image

Matera la Città dei Sassi

Matera è città che sorge su una piattaforma rocciosa che fa parte di un’area calcarea molto vasta denominata Murgia che a sud degrada verso i la pianura metapontina e le coste del Mar Jonio, e ad est si estende lungo le gravine della provincia di Taranto, fino alle coste salentine della Puglia meridionale.

Matera è la Città dei Sassi i due antichi rioni che hanno costituito il primo agglomerato urbano posto sul ciglio di una profonda valle erosiva formatasi per escavazione ad opera del torrente Gravina di Matera. I Sassi e parte della Murgia situata dal lato opposto del canyon sono riconosciuti dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1993 per via dell’eccezionale valore culturale presente.

Matera è stata inoltre designata Capitale Europea della Cultura 2019.
image
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
  • Matera
Matera è una città antichissima, i primi reperti archeologici ritrovati intorno a Matera risalgono all’Età della Pietra, nell’area urbana sono stati rinvenuti reperti delle fasi finali del Neolitico, dell’Età dei metalli, del periodo greco e romano, fino ad al medioevo.

Dei secoli intercorsi tra la lunghissima fase preistorica e le varie vicende protostoriche rappresentate dalle età dei metalli e quelle storiche relative sia al periodo greco che a quello romano, si sa poco o nulla probabilmente a causa dei rimaneggiamenti operati nei secoli durante gli usi diversi che si nono fatti del territorio.

Matera giunge ad una forma-città solo nel Medioevo, momento in cui un nucleo fortificato si sviluppa sulla rupe che oggi viene identificata come la Civita. Quest’area fu cinta da mura intorno all’anno mille ma probabilmente, grazie alla sua conformazione che la rendeva facilmente difendibile, aveva già visto in precedenza insediamenti greci e romani.

Nel corso dei secoli la città medievale subisce molte trasformazioni, la sua evoluzione non è separata dal contesto rupestre che la circondava, probabilmente preesistente con il quale interagì necessariamente. Quando la Civita prese la forma fortificata che conosciamo, probabilmente vi erano ancora molti insediamenti rupestri tutto attorno, i cosiddetti Casali che furono abbandonati definitivamente solo negli anni 50 del Novecento, periodo in cui venivano usati come ripari per animali e ricoveri di pastori.

Sulla Civita, posta in posizione baricentrica rispetto ai due Sassi, oggi vi sono la Cattedrale in stile romanico pugliese dell’XIII secolo e molti dei palazzi nobiliari delle famiglie storicamente più importanti della città.

Gli “antichi rioni”, come vengono definiti il Sasso Caveoso ed il Sasso Barisano, costituiscono i cosiddetti Sassi di Matera; una serie di scale, vicinati e case addossate le une alle altre senza soluzione di continuità in un rapporto apparentemente caotico, una miscela di sapienza costruttiva e architettura spontanea.

I due antichi quartieri si sviluppano all’interno di due valli erosive lunghe e poco profonde denominate “Grabiglioni”, al cui interno un tempo scorrevano sia le acque meteoriche che quelle delle falde a pelo libero provenienti dalle sabbie poste sulla parte sommitale delle colline che sovrastano la città.

Oggi il territorio murgiano intorno a Matera è protetto dal Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano per oltre 8.000 ettari di cui circa 1.000 inseriti dall’Unesco nel 2007 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
flagHome×